Biblioteca


Sistema Bibliotecario di Ateneo

Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) è la struttura che gestisce e conserva il fondo bibliografico di Ateneo e le banche dati giuridiche acquisite.

Esso è caratterizzato da un sistema di gestione informatizzato che consente l’accesso via Internet alle seguenti risorse bibliografiche:

  • OPAC (Online Public Access Catalog)
  • DE JURE (Banca dati di Informazione giuridica)
  • DUIT (Diritti Umani in Italia – database CEDU italiano)
  • IL FORO ITALIANO
  • INFOLEGES (Metamotore Legislativo)
  • SBN (OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale)

OPAC

(Online Public Access Catalog) dell’Università degli Studi “Giustino Fortunato” – Telematica permette di ricercare tutti i volumi posseduti dall’Ateneo e catalogati nel sistema permettendo di effettuare richieste di prestito, prenotazione ed altre funzioni specifiche.

Per informazioni è possibile inviare una email al seguente indirizzo sba@unifortunato.eu

DE JURE

La banca dati, completo e affidabile sistema di informazione giuridica aggiornato in tempo reale, ripropone il patrimonio informativo di Juris Data, di cui costituisce la nuova versione, ampliandone i contenuti e le funzionalità. Il sistema permette una ricerca integrata e simultanea su tutti i database inclusi.

Nella sezione “Giurisprudenza” è consentita la ricerca simultanea di massime e sentenze di tutti gli organi giurisdizionali italiani di ogni ordine e grado, nonché di sentenze CE.

Nella sezione “Legislazione e prassi” è presente tutta la legislazione nazionale, regionale ed europea, dei codici della Repubblica italiana e dei documenti della pubblica amministrazione.

Nella sezione “Dottrina” sono compresi commenti e note a sentenza di autorevoli esperti, tratti dalle maggiori riviste dell’editore Giuffrè.

L’accesso è sia a riconoscimento IP che ad accesso esterno controllato. Ciò vuol dire che non solo le postazioni all’interno dell’Università saranno in grado di interrogare la Banca Dati, ma anche quelle all’esterno previa rilascio delle credenziali da parte dell’ufficio di segreteria.

DUit – Diritti Umani in Italia – Database CEDU Italiano.

Il Database CEDU Italiano è una banca dati giuridica ragionata sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. Al suo interno è possibile consultare le sentenze della Corte, sintetizzate e massimate in italiano. Ciascuna pronuncia è catalogata secondo parametri standard: parti della causa, numero del ricorso, stato convenuto, data, articoli della Convenzione coinvolti, diritto italiano pertinente. Le sentenze così catalogate nel database sono suddivise per materie attraverso i canali tematici, ovvero delle macro-aree determinate secondo criteri di ripartizione propri del diritto italiano. Il motore di ricerca interno del database permette di incrociare fra loro tutti questi parametri, offrendo un servizio di consultazione personalizzata e modellata sulle esigenze del singolo utente.

IL FORO ITALIANO – LA RIVISTA – ACCESSO DALLE POSTAZIONI IN ATENEO

Comprende il materiale dell’anno in corso e dell’anno precedente dei seguenti archivi:

  • rivista Il Foro Italiano (giurisprudenza di legittimità e di merito, costituzionale e civile, penale, amministrativa, comunitaria e straniera; tutta la giurisprudenza è commentata da note di richiami e note a sentenza di centinaia di prestigiosi collaboratori, che rendono la dottrina de Il Foro Italiano la più seguita ai fini professionali). Consultazione possibile sia per singolo fascicolo sia nell’ambito dell’intero archivio.
  • Cassazione civile (massime e sentenze consultabili con il sistema di reperimento facile ESR)
  • Cassazione penale (massime e sentenze)
  • Merito ed extra (provvedimenti di merito e altra documentazione non riportati sulla rivista Il Foro Italiano)

Sono presenti link diretti al sito www.normattiva.it, il portale gratuito della legge vigente, gestito dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

INFOLEGES

Il metamotore legislativo InfoLEGES, è la più completa banca dati giuridica on-line, in gran parte rivolto alle Università italiane e alle amministrazioni pubbliche, è realizzato con la collaborazione del CASPUR (Consorzio interuniversitario per le Applicazioni di Supercalcolo Per Università e Ricerca), dell’ittig-CNR (Istituto di Teoria e Tecniche dell’Informazione Giuridica) e degli stessi atenei ed enti di ricerca che aderiscono al progetto.
Contiene articoli pubblicati in oltre duecentocinquanta periodici giuridici italiani con indicazioni bibliografiche, abstract, classificazione, riferimenti normativi e giurisprudenziali.

Oltre alla consultazione delle banche dati di normativa regionale, statale e comunitaria, nonché delle Gazzette Ufficiali, InfoLEGES consente la ricerca all’interno dell’archivio dogi, una delle principali fonti online della dottrina giuridica.

La banca dati offre, pertanto, un importante punto di riferimento pubblico, completo di collegamenti ipertestuali agli archivi normativi sopra richiamati.

Il progetto, infine, è arricchito dall’archivio Open Community, grande database legislativo online, alimentato da contributi dottrinali e commenti di studiosi, esperti e cultori della materia, certificati dalla redazione.

L’accesso è di tipo a riconoscimento IP. Ciò vuol dire che le sole postazioni all’interno dell’Università saranno in grado di interrogare la Banca Dati.
Accesso online alle risorse bibliotecarie OPAC delle Biblioteche Italiane

OPAC SBN

Consente all’utenza di accedere con modalità di ricerca amichevoli al catalogo collettivo delle biblioteche che partecipano al Servizio Bibliotecario Nazionale.

Il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) è la rete delle biblioteche italiane promossa dal MiBAC, dalle Regioni e dalle Università, e coordinata dall’ICCU, finalizzata all’erogazione di servizi agli utenti; vi aderiscono attualmente quasi 4000 biblioteche, statali, di enti locali, universitarie, di istituzioni pubbliche e private, operanti in diversi settori disciplinari.

Il catalogo collettivo SBN (Indice SBN) contiene:

  • descrizioni di documenti acquisiti dalle biblioteche SBN a partire dagli anni intorno al 1990 o dall’entrata in SBN delle singole biblioteche;
  • descrizioni “libro in mano” di documenti dei secoli XVI – XX;
  • descrizioni recuperate dai cataloghi cartacei antecedenti al 1990.