Valore PA
L’ Università Telematica Giustino Fortunato ha proposto, anche quest’anno, i corsi per la formazione professionale GRATUITA per i dipendenti della Pubblica Amministrazione nelle Regioni d’Italia: Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana.
I corsi si articolano in 60 ore di formazione in modalità webinar.
L’inizio dei corsi è previsto tra Marzo e Aprile.
Di seguito i corsi disponibili divisi per Regione e per Area tematica.
MODULO 1
Evoluzione della contabilità pubblica e principi della gestione finanziaria degli enti pubblici
Evoluzione del sistema contabile della Pubblica Amministrazione.
Principi della contabilità pubblica e armonizzazione contabile.
Il ruolo della contabilità nella programmazione e gestione delle politiche pubbliche.
Il ciclo della gestione finanziaria: programmazione, gestione, controllo e rendicontazione.
Principi di equilibrio finanziario e sostenibilità della gestione pubblica.
Caso applicativo: Analisi di un bilancio pubblico e individuazione delle principali componenti della gestione finanziaria dell’ente.
MODULO 2
Contabilità economico-patrimoniale e riforma accrual nella Pubblica Amministrazione
La contabilità finanziaria e la contabilità economico-patrimoniale.
Finalità della contabilità economica nella PA.
La riforma accrual e il processo di armonizzazione dei sistemi contabili pubblici.
Principi contabili economico-patrimoniali.
Impatti organizzativi e gestionali della riforma.
Caso applicativo: Analisi comparata tra rappresentazione finanziaria ed economico-patrimoniale di un ente pubblico.
MODULO 3
Programmazione finanziaria, ciclo del bilancio e sistemi informativi contabili
Programmazione finanziaria e strumenti di bilancio.
Il ciclo del bilancio pubblico.
Collegamento tra obiettivi strategici, risorse finanziarie e risultati.
Sistemi informativi contabili nella Pubblica Amministrazione.
Digitalizzazione del ciclo di bilancio e strumenti informativi a supporto delle decisioni.
Caso applicativo: Analisi di un processo digitale di gestione contabile e individuazione dei flussi informativi necessari al monitoraggio finanziario.
MODULO 4
Gestione delle entrate e delle spese pubbliche: strumenti e processi operativi
Gestione delle entrate pubbliche.
Gestione della spesa pubblica.
Fasi dell’entrata e della spesa.
Vincoli finanziari e gestione delle risorse.
Monitoraggio dei flussi finanziari.
Caso applicativo: Analisi del ciclo della spesa di un’amministrazione pubblica e individuazione delle criticità operative.
MODULO 5
Servizi fiscali, entrate tributarie e autonomia finanziaria degli enti
Il sistema delle entrate tributarie degli enti pubblici.
Servizi fiscali e gestione delle entrate proprie.
Accertamento e riscossione.
Autonomia finanziaria degli enti territoriali.
Recupero dell’evasione e miglioramento della capacità di riscossione.
Caso applicativo: Analisi delle principali criticità nella gestione delle entrate tributarie di un ente locale.
MODULO 6
Controllo della spesa pubblica e strumenti di valutazione dell’efficienza amministrativa
Finalità e strumenti del controllo della spesa pubblica.
Razionalizzazione delle risorse.
Spendingreview e miglioramento dell’efficienza.
Analisi dei costi pubblici.
Indicatori per il monitoraggio della spesa.
Caso applicativo: Valutazione di una voce di spesa pubblica attraverso indicatori economici e finanziari.
MODULO 7
Controllo di gestione, indicatori finanziari e valutazione delle performance economiche
Il controllo di gestione nella PA.
Strumenti di misurazione economico-finanziaria.
Indicatori di bilancio e indicatori di risultato.
Analisi degli scostamenti.
Supporto alle decisioni attraverso dati finanziari.
Caso applicativo: Costruzione di un sistema di indicatori per monitorare la gestione finanziaria di un ente.
MODULO 8
Performance amministrativa, PIAO e integrazione tra programmazione e risorse finanziarie
Il ciclo della performance nella PA.
Il PIAO e la programmazione integrata.
Collegamento tra obiettivi, risorse e risultati.
Misurazione e valutazione della performance.
Accountability e qualità dei servizi pubblici.
Caso applicativo: Analisi del collegamento tra documento di programmazione e sistema di performance.
MODULO 9
Società partecipate, bilancio consolidato e governance finanziaria pubblica
Ruolo delle società partecipate nella gestione pubblica.
Governance degli organismi partecipati.
Bilancio consolidato.
Controlli sugli organismi partecipati.
Impatti economico-finanziari delle partecipazioni pubbliche.
Caso applicativo: Analisi di un caso di partecipazione pubblica e valutazione degli effetti finanziari.
MODULO 10
Controlli interni, Corte dei Conti e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche
Sistema dei controlli interni negli enti pubblici.
Controllo di regolarità amministrativa e contabile.
Ruolo degli organi di revisione economico-finanziaria.
Ruolo della Corte dei Conti nella tutela della finanza pubblica.
Controllo sulla gestione.
Responsabilità amministrativa e contabile.
Prevenzione delle criticità nella gestione delle risorse pubbliche.
Caso applicativo: Analisi di una criticità finanziaria e individuazione dei sistemi di controllo e delle responsabilità coinvolte.
MODULO 11
Equilibri finanziari, crisi degli enti e prevenzione del dissesto
Equilibri finanziari degli enti pubblici.
Indicatori di squilibrio economico-finanziario.
Predissesto e dissesto finanziario.
Strumenti di prevenzione e risanamento.
Monitoraggio della sostenibilità finanziaria.
Ruolo degli organi di controllo nei processi di riequilibrio.
Caso applicativo: Analisi di un ente con segnali di difficoltà finanziaria e individuazione delle possibili misure correttive.
MODULO 12
Trasparenza, anticorruzione e governance sostenibile della gestione finanziaria pubblica
Trasparenza e accountability nella gestione delle risorse pubbliche.
Prevenzione della corruzione nei processi finanziari.
Analisi dei rischi nei procedimenti di spesa.
Collegamento tra controlli interni, trasparenza e prevenzione dei rischi.
Governance sostenibile della Pubblica Amministrazione.
Caso applicativo: Analisi di un processo di spesa pubblica con individuazione dei rischi e delle misure preventive.
Programma – Governance organizzativa nella Pubblica Amministrazione: processi, performance e controllo
Modulo 1 – Organizzazione e governance della Pubblica Amministrazione
Caso applicativo: analisi della struttura organizzativa di una Pubblica Amministrazione, con individuazione delle funzioni, delle responsabilità, delle relazioni organizzative e delle principali criticità.
Modulo 2 – Organizzazione per processi e gestione dei processi amministrativi
Caso applicativo: mappatura di un processo amministrativo attraverso l’individuazione delle diverse fasi, delle attività, dei soggetti coinvolti, delle responsabilità e dei principali punti di criticità.
Modulo 3 – Analisi e miglioramento dei processi organizzativi
Caso applicativo: analisi di un processo amministrativo caratterizzato da inefficienze e individuazione di interventi finalizzati alla semplificazione, alla riduzione dei tempi e al miglioramento delle modalità operative.
Modulo 4 – Pianificazione strategica e programmazione delle attività
Caso applicativo: costruzione di un percorso di programmazione a partire da un obiettivo strategico dell’Amministrazione, individuando attività, responsabilità, tempi e risultati attesi.
Modulo 5 – PIAO e programmazione integrata
Caso applicativo: analisi di una sezione del PIAO e individuazione dei collegamenti tra obiettivi, organizzazione, attività programmate e strumenti di misurazione dei risultati.
Modulo 6 – Gestione strategica del capitale umano e sviluppo delle competenze
Caso applicativo: analisi dei fabbisogni di una struttura pubblica e individuazione delle competenze necessarie per migliorare una specifica attività amministrativa o un servizio pubblico.
Modulo 7 – Ruoli, responsabilità e coordinamento organizzativo
Caso applicativo: analisi di una situazione organizzativa complessa e individuazione dei ruoli, delle responsabilità e dei meccanismi di coordinamento necessari per migliorare lo svolgimento delle attività.
Modulo 8 – Il ciclo della performance nella Pubblica Amministrazione
Caso applicativo: costruzione del ciclo della performance riferito a un obiettivo di una Pubblica Amministrazione, dalla definizione dell’obiettivo alla misurazione e alla valutazione del risultato.
Modulo 9 – Misurazione della performance, indicatori e qualità dei servizi
Caso applicativo: costruzione di un sistema di indicatori riferito a un servizio pubblico, definizione dei relativi target e interpretazione dei risultati ottenuti.
Modulo 10 – Cambiamento organizzativo, innovazione e trasformazione dei processi
Caso applicativo: analisi di un processo di cambiamento organizzativo e individuazione degli interventi necessari per accompagnare la trasformazione e verificarne gli effetti.
Modulo 11 – Internal audit, controllo interno e gestione dei rischi
Caso applicativo: analisi di un processo amministrativo, individuazione dei principali rischi e dei relativi presidi di controllo e definizione di possibili azioni correttive.
Modulo 12 – Organizzazione, performance e qualità dei servizi pubblici
Caso applicativo: analisi di un servizio pubblico attraverso l’esame della struttura organizzativa, del processo, degli obiettivi e degli indicatori di performance, con individuazione delle principali criticità e delle possibili azioni di miglioramento.
Al fine di garantire la massima trasparenza e al fine di assicurare condizioni di parità tra i candidati, come previsto dall’art. 10 dell’Avviso Valore PA, l’Università, qualora il numero dei partecipati all’iniziativa formativa sia superiore al numero massimo dei posti disponibili ( numero 25), applicherà i criteri di selezioni di seguito indicati:
Qualora il numero delle domande di partecipazione sia superiore ai posti disponibili, l’ammissione al corso avverrà sulla base di una graduatoria di merito predisposta dall’Ateneo.
Primo criterio – Test di ingresso.
La selezione dei partecipanti sarà effettuata tramite una prova scritta a test composta da n. 20 quesiti a risposta multipla.
Ogni risposta corretta attribuisce n. 1 punto;
Ogni risposta errata o omessa attribuisce n. 0 punti.
Il punteggio massimo conseguibile è pari a n. 20.
Saranno ammessi i primi 25 candidati che avranno conseguito il punteggio più alto al test di ingresso.
Secondo criterio – Anno di nascita (in caso di ex aequo).
In caso di parità di punteggio al test di ingresso, sarà ammesso il candidato più giovane di età, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità.
Terzo criterio – Titoli di studio (in caso di ulteriore parità).
Persistendo la situazione di ex aequo anche dopo l’applicazione del secondo criterio, la precedenza sarà determinata in base al titolo di studio posseduto, secondo il seguente punteggio:
Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente: 0 punti;
Laurea triennale: 3 punti;
Laurea magistrale o specialistica: 5 punti;
Master universitario, Scuola di specializzazione o Dottorato di ricerca: 10 punti.
Graduatoria finale
L’elenco degli ammessi sarà redatto riportando il punteggio conseguito al test di ingresso e l’eventuale applicazione dei criteri di precedenza
I candidati saranno ammessi fino al raggiungimento del numero massimo previsto dal bando (25 unità per i corsi di II livello tipo B).
L’elenco dei candidati ammessi definitivamente a ciascun Corso di formazione, con l’indicazione del punteggio individuale di ammissione, dovrà essere trasmesso entro il giorno precedente all’avvio del corso alla Direzione Regionale /Direzione di Coordinamento metropolitano competente e comunicato alle Amministrazioni di rispettiva appartenenza.
Commissione e trasparenza
La selezione sarà gestita da una Commissione nominata dall’Ateneo, composta da almeno tre membri, che garantirà la regolarità delle operazioni.
I corsi si articolano in 80 ore di formazione in modalità webinar.
L’inizio dei corsi è previsto tra Marzo e Aprile.
DECRETO RETTORALE n. 6 nomina commissione prove preselettive
DECRETO RETTORALE n. 7 graduatoria VALORE PA
Di seguito i corsi disponibili divisi per Regione e per Area tematica.
Al fine di garantire la massima trasparenza e al fine di assicurare condizioni di parità tra i candidati, come previsto dall’art. 10 dell’Avviso Valore PA, l’Università, qualora il numero dei partecipati all’iniziativa formativa sia superiore al numero massimo dei posti disponibili ( numero 25), applicherà i criteri di selezioni di seguito indicati:
Qualora il numero delle domande di partecipazione sia superiore ai posti disponibili, l’ammissione al corso avverrà sulla base di una graduatoria di merito predisposta dall’Ateneo.
Primo criterio – Test di ingresso.
La selezione dei partecipanti sarà effettuata tramite una prova scritta a test composta da n. 20 quesiti a risposta multipla.
Ogni risposta corretta attribuisce n. 1 punto;
Ogni risposta errata o omessa attribuisce n. 0 punti.
Il punteggio massimo conseguibile è pari a n. 20.
Saranno ammessi i primi 25 candidati che avranno conseguito il punteggio più alto al test di ingresso.
Secondo criterio – Anno di nascita (in caso di ex aequo).
In caso di parità di punteggio al test di ingresso, sarà ammesso il candidato più giovane di età, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità.
Terzo criterio – Titoli di studio (in caso di ulteriore parità).
Persistendo la situazione di ex aequo anche dopo l’applicazione del secondo criterio, la precedenza sarà determinata in base al titolo di studio posseduto, secondo il seguente punteggio:
Diploma di scuola secondaria superiore o titolo equipollente: 0 punti;
Laurea triennale: 3 punti;
Laurea magistrale o specialistica: 5 punti;
Master universitario, Scuola di specializzazione o Dottorato di ricerca: 10 punti.
Graduatoria finale
L’elenco degli ammessi sarà redatto riportando il punteggio conseguito al test di ingresso e l’eventuale applicazione dei criteri di precedenza
I candidati saranno ammessi fino al raggiungimento del numero massimo previsto dal bando (25 unità per i corsi di II livello tipo B).
L’elenco dei candidati ammessi definitivamente a ciascun Corso di formazione, con l’indicazione del punteggio individuale di ammissione, dovrà essere trasmesso entro il giorno precedente all’avvio del corso alla Direzione Regionale /Direzione di Coordinamento metropolitano competente e comunicato alle Amministrazioni di rispettiva appartenenza.
Commissione e trasparenza
La selezione sarà gestita da una Commissione nominata dall’Ateneo, composta da almeno tre membri, che garantirà la regolarità delle operazioni.
Programma:
Moduli didattici
Sistemi contabili nelle Pubbliche Amministrazioni: armonizzazione e principi accrual
– Quadro normativo e processo di armonizzazione
– Rappresentazione in bilancio delle principali operazioni di gestione
– Accrual e cash basis
– La contabilità finanziaria
– La contabilità economico-patrimoniale
– Gli IPSAS
Il bilancio nella Pubblica Amministrazione: documenti e prospettive digitali
– Quadro normativo
– I documenti di programmazione
– Le amministrazioni in contabilità finanziaria
– Bilancio di previsione
– Rendiconto
– Budget
– Bilancio di esercizio
– Digitalizzazione dei processi di bilancio
Spending review e digitalizzazione dei processi di spesa pubblica
– Quadro normativo
– La contabilità economica
– Costanalysis
– Performance budgeting e zero-base budgeting
– Individuazione obiettivi e indicatori di risultato
– Razionalizzazione della spesa
Personale, performance e PIAO
– La spesa del personale e la verifica dei vincoli di finanza pubblica
– La contrattazione collettiva e integrativa
– Costituzione del fondo risorse decentrate
– La performance individuale e organizzativa alla luce delle innovazioni tecnologiche
– Change Management e trasformazione digitale
– Il PIAO: piano integrato di attività e organizzazione (DPR 81/2022)
– Il Piano tipo (DM 24/6/2022). Sezioni e sottosezioni
Gli aspetti fiscali della gestione
– IRES, IVA, IRAP
– Sostituto d’imposta
– Fiscalità passiva
– Strumenti deflativi e contenzioso tributario
Gruppi pubblici e bilancio consolidato
– I tipi di società
– La gestione dei servizi pubblici
– La gestione delle partecipate pubbliche e i piani di razionalizzazione
– Il bilancio consolidato
Il nuovo codice dei contratti della Pubblica Amministrazione
– Quadro normativo e novità
– Il RUP
– Le procedure di affidamento e i criteri di aggiudicazione
– Bando di gara
– La stipula del contratto e la verifica dei requisiti
– L’esecuzione
Il sistema dei controlli e la responsabilità amministrativa, contabile e penale
– I controlli interni nella PA
– Il controllo di regolarità amministrativo-contabile
– Le verifiche amministrativo-contabili
– Il controllo sulla gestione
– La responsabilità dei dipendenti pubblici
– La giurisdizione della Corte dei Conti
– La responsabilità amministrativa-contabile
– Il processo contabile
– La responsabilità penale
Equilibrio finanziario e piano post-dissesto
– La gestione degli enti in dissesto
– Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale
– Strumenti di monitoraggio e controllo nel periodo post-dissesto
Attuazione del PNRR e dei fondi europei: gestione, monitoraggio e rendicontazione
– La struttura del PNRR
– Il sistema di programmazione, gestione e controllo
– I principi di ammissibilità della spesa
– Monitoraggio, rendicontazione e controllo dei progetti finanziati dal PNRR
– Nuove regole di ammissibilità dei fondi di coesione (DPR 66/2025)
– Case studies
L’ Università Telematica Giustino Fortunato svolgerà corsi per la formazione professionale GRATUITA per i dipendenti della Pubblica Amministrazione nelle Regioni d’Italia: Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Lombardia, Lazio e Marche.
I corsi si articolano in 80 ore di formazione in modalità webinar.
L’inizio dei corsi è previsto tra Marzo e Aprile
Di seguito i corsi disponibili divisi per Regione e per Area tematica.
DECRETO RETTORALE n. 6 nomina commissione prove preselettive
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