Collegio di Disciplina

ATENEO

Organi di Ateneo

Collegio di Disciplina

Diventa uno studente
Unifortunato!

Iscriviti alla Newsletter

Social

Valutiamo i tuoi crediti formativi e costruiamo insieme il  tuo piano di studi personalizzato

    1. Al Collegio di disciplina sono attribuite competenze istruttorie in materia di procedimenti disciplinari nei confronti dei professori, dei ricercatori universitari e degli studenti. Esso opera nel rispetto del contraddittorio.
    2. Il Collegio è composto da tre componenti, dei quali un professore ordinario e/o straordinario, un professore associato e un ricercatore a tempo indeterminato, tutti in regime di tempo pieno.
    3. I componenti del Collegio sono nominati con decreto dal Presidente e del Rettore, su proposta del Consiglio di amministrazione, durano in carica due anni e possono essere riconfermati. La Presidenza, di norma, è affidata ad un professore ordinario.
    4. Il Collegio delibera a maggioranza dei voti dei componenti.
    5. L’avvio del procedimento disciplinare spetta al Rettore, che, per ogni fatto che possa dar luogo all’irrogazione di una sanzione più grave della censura tra quelle previste dall’articolo 87 del Testo Unico delle leggi sull’istruzione superiore di cui al Regio Decreto 31 agosto 1933, n. 1592, entro trenta giorni dal momento della conoscenza dei fatti, trasmette gli atti al collegio di disciplina, formulando motivata proposta.
    6. Il Collegio di disciplina, udito il Rettore, nonché il professore o il ricercatore sottoposto ad azione disciplinare, eventualmente assistito da un difensore di fiducia, entro trenta giorni esprime parere sulla proposta avanzata dal Rettore sia in relazione alla rilevanza dei fatti sul piano disciplinare sia in relazione al tipo di sanzione da irrogare e trasmette gli atti al Consiglio di Amministrazione per l’assunzione delle conseguenti deliberazioni. Il procedimento davanti al Collegio resta disciplinato dalla normativa vigente.
    7. Entro trenta giorni dalla ricezione del parere, il Rettore, su conforme decisione del Consiglio di Amministrazione, infligge la sanzione ovvero dispone l’archiviazione del procedimento e ciò conformemente al parere vincolante espresso dal collegio di disciplina.
    8. Il procedimento si estingue nel termine di centottanta giorni decorrenti dalla data di avvio dello stesso. Il termine è sospeso fino alla ricostituzione del collegio di disciplina ovvero del consiglio di amministrazione nel caso in cui siano in corso le operazioni preordinate alla formazione dello stesso che ne impediscono il regolare funzionamento. Il termine è altresì sospeso, per non più di due volte e per un periodo non superiore a sessanta giorni in relazione a ciascuna sospensione, ove il collegio ritenga di dover acquisire ulteriori atti o documenti per motivi istruttori. Il Rettore è tenuto a dare esecuzione alle richieste istruttorie avanzate dal collegio.

Regolamento di Funzionamento del Collegio di Disciplina


Il Collegio di Disciplina risulta così composto:

    • Prof. Marcantonio Catelani, Professore Ordinario SSD ING-INF/07 presso l’Università degli Studi di Firenze
    • Prof.ssa Elena Trombini, Professore Ordinario SSD M-PSI/07 presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
    •   Prof. Tomaso Elia Vecchi, Professore Ordinario SSD M-PSI/01 presso l’Università degli studi di Pavia   
 

AVVISO

In ottemperanza alla nota del 04 maggio 2020 prot. N. 798, avente ad oggetto le “Indicazioni ripartenza formazione – fase 2 fase3", viene confermato che fino alla sessione di Dicembre 2020 gli esami di profitto, di laurea e finali si svolgeranno in modalità a distanza; la presenza on-line della Commissione d’esame, i cui componenti saranno collegati attraverso l’aula virtuale con la contemporanea presenza in rete di almeno due studenti oltre all’esaminato. Contestualmente i Presidenti delle commissioni predisporranno il verbale GOMP. Viene ripristinato il servizio biblioteca su prenotazione nei giorni di Martedì e Mercoledì In un tempo di emergenza l’Università’ “G. Fortunato” assicura la regolare continuazione delle sue attività di istituto grazie all’esperienza maturata, che proprio in condizioni come le attuali conferma l’efficacia e la validità delle Università telematiche, in grado di mantenere un continuo colloquio tra corpo docente, tutors e studenti in virtù di una organizzazione amministrativa e di una tecnologia consolidate.