Presentazione del Corso

Laurea Magistrale in Economia Aziendale

Conoscenze richieste per l’accesso

Le conoscenze acquisite con il conseguimento di una laurea triennale appartenente alle classi L-17 e L-28 (secondo la classificazione della 509) o L-18 e L-33 (secondo la classificazione della 270) costituiscono requisiti curricolari adeguati per l’accesso alla laurea magistrale.
Per gli studenti in possesso di titoli di studio appartenenti a classi diverse da quelle su menzionate, sarà valutato il curriculum, per verificare il possesso della necessaria conoscenza:

– delle discipline economico-politiche ed economico-aziendali;
– dei principi e degli istituti giuridici;
– degli strumenti matematici e statistici.

Requisiti di ammissione

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Economia Aziendale, classe LM-77, si identificano due categorie di studenti:
laureati in continuità e laureati non in continuità.
I laureati in continuità sono coloro che hanno conseguito una laurea o diploma Universitario di durata almeno triennale nelle seguenti classi:

(D.M. 270/04)

– L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
– L-33 Scienze economiche

(D.M. 509/99)

– 17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
– 28 Scienze economiche

Ai laureati non in continuità (laureati in una classe diversa da quelle suindicate) è comunque garantita l’immatricolazione al corso
di laurea magistrale in Economia Aziendale, classe LM-77, previa verifica dei 1. requisiti curriculari e 2. di un’adeguata preparazione
personale.

REQUISITI CURRICULARI

Per i laureati non in continuità, si procederà alla verifica dei requisiti acquisiti anche dopo la laurea accertando il possesso di
adeguate conoscenze nei seguenti ambiti disciplinari, per un totale di 36 CFU:

Ambito disciplinare AZIENDALE (D.M. 270/04) – 9 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:

– SECS-P/07 Economia aziendale
– SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese
– SECS-P/09 Finanza aziendale
– SECS-P/10 Organizzazione aziendale
– SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

Ambito disciplinare ECONOMICO (D.M. 270/04) – 6 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:

– SECS-P/01 Economia politica
– SECS-P/02 Politica economica
– SECS-P/03 Scienza delle finanze
– SECS-P/04 Storia del pensiero economico
– SECS-P/05 Econometria
– SECS-P/06 Economia applicata
– SECS-P/12 Storia economica

Ambito disciplinare GIURIDICO (D.M. 270/04) – 9 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:

– IUS/01 Diritto privato
– IUS/04 Diritto commerciale
– IUS/05 Diritto dell’economia
– IUS/06 Diritto delle navigazione
– IUS/07 Diritto del lavoro
– IUS/08 Diritto costituzionale
– IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico
– IUS/10 Diritto amministrativo
– IUS/12 Diritto tributario
– IUS/13 Diritto internazionale
– IUS/14 Diritto dell’unione europea
– IUS/15 Diritto processuale civile
– IUS/16 Diritto processuale penale
– IUS/17 Diritto penale
– IUS/21 Diritto pubblico comparato

Ambito disciplinare STATISTICO-MATEMATICO (D.M. 270/04) – 6 CFU conseguiti in uno o più dei seguenti settori:

– SECS-S/01 Statistica
– SECS-S/03 Statistica economica
– SECS-S/06 Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
– MAT/01 Logica matematica
– MAT/02 Algebra
– MAT/04 Matematiche complementari
– MAT/05 Analisi matematica
– MAT/06 Probabilità e statistica matematica
– MAT/07 Fisica matematica
– MAT/08 Analisi numerica
– MAT/09 Ricerca operativa

Il requisito curriculare e l’adeguata preparazione personale si ritengono comunque raggiunti se il laureato ha acquisito i 36 CFU in almeno tre dei quattro ambiti disciplinari suindicati, fra i quali, però, deve sempre essere presente l’ambito aziendale.

Il possesso di adeguate conoscenze negli ambiti disciplinari sopra riportati può essere riconosciuto anche se esse sono state acquisite in attività formative svolte in settori scientifico disciplinari ritenuti affini dal Consiglio di Facoltà, tenuto conto del programma svolto.

Per i laureati che non possiedono i requisiti curriculari su indicati, l’ammissione al corso di laurea magistrale è ammessa sub condizione della valutazione da parte di una commissione che verificherà l’idoneità del candidato attraverso il superamento di una o più prove d’esame da assolvere entro il primo anno di iscrizione.

Il Regolamento per l’accesso è riportato nel Regolamento del Corso di studi accessibile sul sito web di Ateneo al link: http://www.unifortunato.eu/

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a formare figure professionali che, dotate di un’approfondita preparazione nell’ambito dell’Economia Aziendale e dell’Economia e Gestione delle imprese, congiuntamente con specifiche competenze in ambito giuridico nonchè di alcune altre aree disciplinari complementari, come quella economica e matematico-statistica, siano capaci di inquadrare e affrontare i principali problemi di governo, amministrazione, controllo e gestione aziendale con buon grado di autonomia e responsabilità e di inserirsi sul mercato del lavoro come esperti qualificati, sia con responsabilità manageriali od imprenditoriali, sia in veste di consulente libero professionista.
Emergeranno figure professionali specifiche dotate di un bagaglio di conoscenze ed esperienze direttamente finalizzate ad un qualificato inserimento nel mondo del lavoro, dove sempre più si richiedono capacità di analisi delle dinamiche aziendali e di una loro gestione che risponda a requisiti di efficacia, efficienza ed economicità.
Il corso di laurea magistrale, infatti, fornisce l’opportunità di raggiungere questo obiettivo anche attraverso l’attivazione di due distinti curricula, uno in “Economia e management d’impresa” e uno in “Management aeronautico”, in modo da offrire specifici e distinti percorsi formativi in corrispondenza degli interessi di ciascuno studente e dei diversi profili professionali di sbocco.

Il curriculum in “Economia e management d’impresa”” prevede un percorso formativo su tematiche economico aziendali con particolare focalizzazione sulla preparazione alla Libera Professione, che contribuisce a consolidare il tradizionale legame esistente tra i centri di formazione universitaria e le rappresentanze delle categorie dei professionisti contabili (Dottori Commercialisti ed esperti contabili), e consente di incrementare il sempre più necessario legame tra formazione universitaria e mondo del lavoro, con specifico riferimento al settore delle libere professioni ordinistiche in ambito economico-aziendale. Infatti, il curriculum offre attraverso un percorso di studi specifico la formazione richiesta per l’accesso alla professione di dottore commercialista di cui al D.Lgs. 28 giugno 2005, n. 139, nonché la formazione per lo svolgimento dell’attività di revisione legale dei conti di cui al D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39. La progettazione del percorso è incentrata, inoltre su tematiche di economia e gestione delle imprese e consente, altresì, di approfondire le più rilevanti ed attuali tematiche di management con riguardo alle diverse classi di azienda (aziende private e pubbliche, di produzione e di servizi a vocazione anche internazionale), alle specifiche funzioni aziendali, alle condizioni che favoriscono l’acquisizione e il mantenimento di elevati livelli di competitività aziendale. In tale veste, gli obiettivi formativi qualificanti specifici di tale curriculum in Economia e Management d’impresa comportano l’acquisizione di competenze e conoscenze sulle problematiche economico aziendali, gestionali, con particolare riferimento alla capacità di formulare strategie e assumere decisioni nei diversi contesti competitivi nei quali le imprese si trovano ad operare, formulare piani strategici e business plan, gestire i rapporti tra impresa e mercato, formulare politiche commerciali, di marketing e di comunicazione dell’azienda, valutare l’effetto delle scelte di struttura finanziaria per le decisioni di investimento, gestire processi di innovazione e di cambiamento.

Il percorso formativo progettato attraverso il curriculum in “Economia e management aeronautico”, intende operare sulla base di un elevato livello di interdisciplinarietà e con un forte grado di apertura internazionale; esso ha come obiettivo la formazione di figure professionali altamente specialistiche, sempre più richieste nel campo dell’economia e della gestione delle attività di trasporto aereo merci e passeggeri, dell’intermodalità, della gestione e delle politiche aeroportuali, delle imprese terminalistiche e delle attività logistiche e dei servizi ad alto valore aggiunto. Il corso è mirato alla formazione di laureati in grado di occupare posizioni di responsabilità direzionale e gestionale nelle imprese di trasporto aereo ed intermodale, del terminalismo aeroportuale, delle attività accessorie e ancillari, dei servizi logistici etc. e nelle autorità aeroportuali, negli enti di programmazione e nelle istituzioni pubbliche. Inoltre il corso pone le basi per gli ulteriori percorsi formativi orientati alla ricerca di base ed applicata e alla formazione economica e gestionale nel settore aereo. L’insegnamento delle lingue e le attività di tirocinio-stage sono ampiamente promossi dalla Facoltà come momento qualificante del percorso formativo dello studente.

I dettagli del percorso formativo relativo ai due curricula sono disciplinati dal Regolamento didattico del corso di laurea magistrale.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Il corso di laurea magistrale in Economia Aziendale è un percorso formativo che si propone di consentire la comprensione approfondita del funzionamento complessivo dei diversi sistemi aziendali e delle logiche per il loro governo, di comprendere l’articolazione dei problemi strategici e gestionali dell’impresa e gli strumenti utili per il relativo superamento, di conoscere e comprendere le modalità di valutazione delle aziende, nonché le pratiche gestionali per creazione, mantenimento ed accrescimento del valore economico nell’azienda.
Obiettivo del corso è di consentire allo studente l’acquisizione di conoscenze e di capacità di comprensione di modelli teorici e casi applicativi, di sviluppare in generale abilità di analisi critica e di soluzione di problemi complessi ed in particolare di formulare e misurare strategie aziendali, nonché acquisire linguaggi, metodologie e strumenti tecnici essenziali per la gestione, amministrazione ed il controllo delle imprese.
Il corso di laurea magistrale è strutturato in modo tale da proporre l’utilizzo di metodologie didattiche che stimolano molteplici profili d’apprendimento: sintetico e analitico, strutturale e interattivo, istituzionale e sperimentale. Per garantire questo, il progetto formativo prevede l’utilizzo di molteplici strumenti:

  • lezioni e-learning, attraverso le quali si alternano aspetti teorici, esercitazioni guidate, approfondimenti personali di studio;
  • attività e-learning, caratterizzate da presentazioni, analisi, discussioni e simulazioni guidate di casi aziendali;
  • cicli di testimonianze aziendali e professionali fruibili in e-learning, relativamente a specifici insegnamenti o relativamente a specifici temi comuni a più insegnamenti;
  • project works;
  • casi e-learning di strategia e politica aziendale per consentire allo studente la realizzazione simulata di specifici progetti aziendali su base processuale e con il supporto dei docenti di diverse aree disciplinari;
  • stage in stretto collegamento con l’argomento o gli argomenti di tesi.

A questo scopo i livelli di conoscenza e di capacità di comprensione relativamente alle singole aree tematiche del percorso formativo vengono sistematicamente verificati attraverso prove intermedie in e-learning e finali d’esame. Ogni docente organizza la propria prova in modo tale da verificare il livello delle conoscenze acquisite, il livello di comprensione e di elaborazione dei problemi, il livello di costruzione e di applicazione di idee anche originali da parte dello studente relativamente ai temi oggetto specifico del percorso formativo. La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene attraverso esami scritti e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie per affrontare nei diversi contesti professionali il problem solving. Gli studenti, infatti, dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze interdisciplinari di base e gli schemi interpretativi delle scienze economiche e sociali per affrontare, con un approccio professionale, i fondamentali problemi di funzionamento e governo economico delle imprese.
In particolare gli studenti dovranno essere in grado di analizzare i fenomeni economici di carattere generale e le specifiche situazioni aziendali, applicare le conoscenze giuridiche e di analisi quantitativa al contesto di impresa, definire le variabili essenziali per la formulazione della strategia aziendale, l’efficace funzionamento dei sistemi di amministrazione e controllo, le modalità di costruzione, analisi ed interpretazione dei risultati di sintesi della gestione attraverso la comprensione dei bilanci e l’applicazione dei principi contabili nazionali ed internazionali.
Il conseguimento della capacità di applicare le conoscenze acquisite è parte integrante della natura del corso universitario e prevede che agli studenti siano offerti esempi concreti ed attuali di applicazione dei modelli teorici presentati sia durante le attività didattiche, sia mediante i testi adottati per lo studio a casa.
Le verifiche effettuate durante il corso, nella forma di elaborati scritti, progetti e presentazione in aula virtuale degli elaborati degli studenti, saranno approntate in modo da porre in luce la dimostrazione della padronanza di strumenti e di metodi unitamente ad una buona dose di autonomia critica nello svolgimento del lavoro e nella presentazione dello stesso.