L’Anvur ‘promuove’ l’UniFortunato

“L'Ateneo telematico Giustino Fortunato di Benevento, specializzato nel settore giuridico con una laurea triennale, una laurea magistrale e un piccolo numero di master (due/tre per ogni anno accademico) costituisce una situazione relativamente atipica nell'ambito degli atenei telematici. Pur avendo una maggioranza di studenti lavoratori, adulti o al secondo tentativo, mostra una certa crescente capacità di attirare studenti immatricolati, e sembra puntare non tanto su di una facilitazione del percorso, quanto su elementi di qualità (docenti qualificati, attività seminariali, di convegnistica e di ricerca con nomi di buon livello, pubblicazioni curate di carattere scientifico). Anche la selettività è più elevata che in altri Atenei, e almeno il 15% delle lezioni viene presentato in frontale e poi reso disponibile in differita”.

A dirlo è l’Anvur (l’Agenzia di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca) nella relazione recente che verifica i risultati conseguiti dall’UniFortunato al termine del suo quinto anno di attività accademica. “La strumentazione informatica – si legge nelle osservazioni conclusive del rapporto – appare adeguata e riceve continui aggiornamenti, oltre ad essere soggetta a manutenzione regolare da parte di personale qualificato. La metodologia didattica, secondo le più diffuse tendenze internazionali, è articolata con la produzione di learning objects corrispondenti agli standard e consente una soddisfacente tracciabilità delle attività didattiche. La valutazione positiva è condivisa dagli studenti. La selezione e formazione degli e-tutor, nodo centrale per la qualità della didattica a distanza, appare curata, e la loro disponibilità viene valutata positivamente dagli studenti”. “I requisiti strutturali – continua l’Agenzia – sono adeguati ed è in programma un ulteriore ampliamento degli edifici, peraltro non indispensabile dal momento che la maggior parte delle attività si svolge a distanza e sono disponibili aule e spazi per lo studio e per gli esami”.

L’Anvur sottolinea inoltre che “l'Ateneo ha incrementato l'assunzione di personale stabile (attualmente un ordinario, un associato e sette ricercatori) e fruisce di 23 docenti a contratto, di cui 15 incardinati in altri atenei, che sono coinvolti in attività di ricerca anche internazionale, in parte sovvenzionata dall'ateneo stesso, e documentata da una collana di pubblicazioni”. “L'Ateneo Giustino Fortunato – conclude il report di valutazione – ha seguito le indicazioni fomite dal CNVSU e muove su di una linea di ampliamento del mercato non captive (non ci sono convenzioni con associazioni per il riconoscimento di crediti, ma al più per facilitazioni economiche) e gode in città di una buona fama, ponendosi come concorrenziale ai corsi corrispondenti dell'Università del Sannio”.

L'intera relazione può essere consultata al seguente link: http://www.anvur.org/?q=lista-documenti-2012