Requisiti di ammissione

Per essere ammesso al Corso di Studio lo studente deve essere in possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, ovvero di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e completato da un anno integrativo o, qualora non sia possibile, del debito formativo assegnatogli.

Gli studenti devono sostenere un test di ingresso di cultura generale, logica e lingua italiana; tali conoscenze sono verificate sulla base di un test di valutazione obbligatorio per tutti gli immatricolati. La modalità di svolgimento del test di valutazione consiste in una somministrazione online, a tutti gli studenti immatricolati al momento dell’iscrizione al corso di studi. La verifica delle predette conoscenze si considera superata al raggiungimento di almeno il 60% delle risposte esatte previste per ogni area di conoscenza. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non risultasse positiva, allo studente immatricolato verranno assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (O.F.A.): si impone la frequenza ed il superamento, entro il primo anno di immatricolazione, di un corso di recupero (predisposizione attraverso il virtual campus di lezioni in web-conference) inerente le carenze evidenziate dai risultati del test; il mancato superamento degli O.F.A. comporta l’impossibilità di iscrizione ad anni successivi al primo.

Il Regolamento per l’accesso è riportato nel Regolamento del Corso di studi accessibile sul sito web di Ateneo al link: http://newsite.unifortunato.eu/ateneo/documenti/

Sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze e competenze richieste e non hanno obblighi formativi aggiuntivi (OFA), gli studenti che:

  • Sono già immatricolati in anni precedenti in altro Ateneo italiano o straniero (inclusi i passaggi di corso) purché provenienti dal medesimo corso di laurea;
  • Sono già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario;
  • Si immatricolano a seguito di rinuncia/decadenza, purché provenienti dal medesimo corso di laurea.

In tutti gli altri casi l’eventuale esonero della verifica delle conoscenze e delle competenze è valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

 

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo 

Il Corso di laurea di scienze dell’educazione forma un “Esperto in processi formativi”, un professionista che sappia rilevare ed analizzare i principali elementi del contesto sociale di riferimento per progettare e gestire processi e ambienti formativi, inclusi quelli relativi all’utenza adulta e straniera, nonché a quella bisognosa di sostegni particolari. Particolare attenzione verrà riservata alla formazione in ambienti digitali e telematici.
Il Corso presenta un’architettura caratterizzata dal nucleo degli insegnamenti pedagogici, nelle loro articolazioni teoretica, storico-educativa, didattica e sperimentale. Sono questi saperi a fornire i quadri concettuali ed epistemologici, i costrutti teorico-metodologici, le prospettive di ricerca di base ed applicata, in dialogo e integrazione positiva con le discipline che, accanto alle pedagogie, costituiscono l’universo delle scienze umane: la psicologia, la sociologia, la filosofia.
Il Corso di laurea si propone di sviluppare le conoscenze/competenze di base del sapere psicologico e pedagogico per uno sviluppo professionale focalizzato sui processi formativi lungo tutto l’arco della vita, nelle più diverse applicazioni e nei molti ambiti di intervento psico-pedagogico. La piattaforma comune offerta dalle discipline pedagogiche si nutre dei diversi contributi offerti dalle scienze umane al fine di offrire gli strumenti concettuali per una comprensione efficace dei fenomeni sociali, e in particolare dei bisogni educativi e formativi espressi dall’attuale società complessa.
Particolare attenzione è posta alla formazione di competenze di natura didattica, di pedagogia sperimentale e di docimologia per consentire all’educatore il possesso di strumenti adeguati di progettazione e programmazione educativa legati a competenze elevate nella analisi del bisogno educativo individuale e di gruppo.
Le professioni educative infatti richiedono questa propensione al sapere interdisciplinare che alimenti conoscenze di alto livello sul piano culturale oltre che disciplinare e competenze flessibili in rapporto ai diversi interlocutori e ai plurimi contesti in cui dovranno essere esercitate tali professionalità: istituzioni educative non formali che erogano servizi alla persona, servizi socio-educativi e socio-assistenziali per adulti a rischio marginalità, centri educativi per il benessere nella terza età, centri per l’educazione e la formazione in età adulta, uffici addetti alle risorse umane, agenzie formative che erogano didattica in modalità telematica. Un ruolo fondamentale assume infine la formazione rivolta alla dimensione comunicativa che, accanto alle aree dei saperi di base e specialistici, delle metodologie e delle prassi operative, costituisce il complesso delle buone pratiche che l’educatore/formatore è chiamato a elaborare, gestire, organizzare nello svolgimento del proprio ruolo professionale. Al fine di promuovere competenze comunicative e relazionali, il corso di laurea offrirà agli studenti occasioni di interazione online e di produzione di contenuti digitali in appositi momenti laboratoriali.
Obiettivo formativo del Corso di laurea è quello di preparare laureati in grado di padroneggiare un ampio repertorio di strumenti tecnico-operativi necessari per identificare e rilevare la presenza di bisogni educativi/formativi, per progettare e realizzare interventi coerenti con le esigenze riscontrate, verificarne e valutarne gli esiti, stabilire relazioni con il contesto di riferimento, creare sinergie tra le diverse strutture e professionalità coinvolte, attingere nel ciclo della vita professionale alle conoscenze che provengono dalla ricerca e dal campo dell’esperienza. A tal proposito il Corso prevede l’attivazione di un’ampia gamma di Laboratori online che al terzo anno, sulla base degli interessi maturati, possano offrire una base pratica per il futuro inserimento nel mondo del lavoro.

La durata del corso di laurea è di tre anni, nel corso dei quali si acquisiscono 180 crediti distribuiti tra esami ed altre attività formative. Sono previsti n. 18 esami nei tre anni.
Il percorso di studio si articola in:
– insegnamenti finalizzati all’acquisizione di costrutti concettuali, approcci metodologici, linguaggi scientifico-disciplinari in ordine alla pedagogia generale, anche nelle declinazioni della pedagogia speciale ed interculturale, alla storia dell’educazione, alla storia della filosofia e alla psicologia dello sviluppo;
– insegnamenti e attività finalizzati all’acquisizione di costrutti concettuali, approcci metodologici, linguaggi scientifico-disciplinari in ordine alla didattica e alla pedagogia speciale per l’integrazione di soggetti disabili;
– insegnamenti e attività finalizzati alla capacità d’uso della lingua inglese e idonee competenze di gestione e comunicazione dell’informazione attraverso strumenti informatici;
– specifiche attività formative e laboratoriali articolate in lavori di piccolo-medio-grande gruppo e realizzate attraverso pratiche di simulazione e documentazione, basate su esperienze applicative e operative ai fini di un’acquisizione di competenze nelle metodiche di intervento educativo e formativo, anche negli aspetti relazionali e/o gestionali della comunicazione didattica in ambienti digitali.

Il Corso di studi, infine, favorisce attività individuali di Tirocinio formativo sul campo per un totale di 10 CFU che possono essere conseguite in alternativa alle altre conoscenze utili per il mondo del lavoro (laboratori). Si tratta di attività indispensabili per la conoscenza esperienziale del mondo del lavoro, guidate da docenti e tutor esperti, attraverso le quali lo studente, posto davanti a problemi pratici da risolvere, sperimenterà l’utilizzo di metodologie, pratiche e strumenti applicativi coerenti con le situazioni della vita professionale. Le attività di tirocinio saranno caratterizzate da una supervisione dei Dirigenti delle Organizzazioni del Terzo Settore convenzionate, responsabili delle attività formative e da un affiancamento ai loro operatori (formatori ed educatori in servizio) nelle applicazioni concrete, così che lo studente possa apprendere a sviluppare risposte coerenti con i problemi che dovrà affrontare nei diversi ambiti professionali.
Queste attività, che sostanziano il curricolo dei laureandi attraverso apprendimenti esperienziali, sono una caratteristica originale del modello didattico dell’Università Telematica Giustino Fortunato.