REACTIVE BEHAVIORAL ADAPTATION OF SERVICE COMPOSITIONS

Stiamo assistendo a un cambiamento paradigmatico nello sviluppo di applicazioni Web poiché i loro componenti sono spesso distribuiti e implementati come servizi messi a disposizione da diverse organizzazioni. La loro logica si basa su un insieme di azioni che possono essere collegate tra loro sfruttando linguaggi di livello superiore più adatti ad affrontare la scala del Web. A questo livello multi-organizzazione, le applicazioni possono essere influenzate da diversi eventi di contesto generati dall’ambiente in cui vengono eseguite. La gestione di questi eventi richiede adattamenti in fase di esecuzione del comportamento dell’applicazione per reagire, in modo corretto e rapido, ai cambiamenti. L’articolo affronta queste esigenze proponendo un paradigma di programmazione basato su “autonomic service compositions“(composizioni autonome di servizi), ovvero composizioni in grado di auto-modificare la propria struttura, secondo uno specifico ciclo di vita, per consentirne la prosecuzione dell’esecuzione, anche in caso di eventi imprevisti. L’approccio sfrutta l’autonomic computing (computazione autonoma) e il ragionamento per prendere decisioni sulle informazioni raccolte durante l’esecuzione dei processi. Le azioni autonome sulle strutture di composizione vengono eseguite utilizzando le regole Event Condition Action (Evento Condizione Azione) e una serie di meta-operazioni. L’approccio è dettagliato, analizzato e discusso con riferimento ad alcuni esempi derivati da un’applicazione del mondo reale. KEYWORDS: Service Composition; Self-Management; Software Adaptation; Autonomic computing.   GiancarloTretola, Eugenio Zimeo, “REACTIVE BEHAVIORAL ADAPTATION OF SERVICE COMPOSITIONS”, published in Journal of Software: Evolution and Process,August 20 2019, doi: 10.1002/smr.2201.Journal of Software Evolution, 2019  

We are assisting to a paradigmatic shift in developing Web applications since their componentsare often distributed and deployed as services among different organizations. Their logic is basedon a set of actions that can be linked together by exploiting higher level languages more suitableto address the scale of the Web. On this multi-organization scale, applications can be influencedby different context events generated by the environment where they run. Handling theseevents requires run-time adaptations of the application’s behaviour to react, properly and quickly,to changes. The paper addresses these needs by proposing a programming paradigm based on”autonomic service compositions”, i.e. compositions that are able to self-change their structure,according to a specific life-cycle, to allow for the continuation of execution, even if unexpectedevents arise. The approach exploits autonomic computing and reasoning for taking decision oninformation collected during processes execution. Autonomic actions on composition structuresare performed using Event Condition Action rules and a set of meta-operations. The approachis detailed, analysed and discussed with reference to some examples derived from a real-worldapplication.

KEYWORDS:

Service Composition; Self-Management; Software Adaptation; Autonomic computing.

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