RAFFAELE DELCOGLIANO E ALDO IERMANO

Nel quarantennale dell’eccidio dell’Assessore regionale della Campania alla Formazione Professionale Raffaele Delcogliano e dell’autista Aldo Iermano, uccisi a Napoli dalle Brigate Rosse, si è svolta una cerimonia di commemorazione nei pressi del giardino dell’Università Giustino Fortunato.

Un duplice assassinio da ascrivere ad un patto scellerato tra brigate rosse e criminalità organizzata, a seguito della “riforma del lavoro”, condotta da Delcogliano, che aveva aperto una seria indagine giudiziaria sulle enormi cifre di denaro che ruotavano intorno a corsi di formazione fantasma.

Sono intervenuti il Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore Università Giustino Fortunato, il Dott. Michele Martino, Coordinatore Libera Benevento, i familiari di Raffaele Delcogliano e di Aldo Iermano, le Autorità civili e militari.

Il Prof. Giuseppe Acocella, Magnifico Rettore dell’Ateneo, ha sottolineato “la presenza dell’Università Giustino Fortunato corrisponde alla sua vocazione perché l’Università è sempre un luogo di formazione civile e il sacrificio di Delcogliano e di Iermano corrisponde ad un momento di grave frattura del della nostra società”.

“Iermano e Delcogliano – ha continuato il Magnifico Rettore- rappresentano una testimonianza civile di volere una comunità più giusta e questo deve essere d’esempio per i giovani che frequentano l’Università”.

L’Avvocato Delcogliano – ha affermato il Vicesindaco di Benevento Francesco De Pierro –  è stato una sentinella a guardia di questi valori di libertà, di democrazia, di legalità ed oggi noi abbiamo il dovere di difendere e di ricordare queste persone perché il loro ricordo deve servire per poi trasmettere alle nuove generazioni i valori della democrazia. Una celebrazione che deve puntare fortemente all’esempio. L’esempio di chi ha pagato con la propria vita per la difesa della legalità”.

Il Coordinatore Libera Benevento Dott. Michele Martino ha aggiunto “E’ una memoria che ci impone di guardare al futuro ma anche degli interrogativi rispetto alla lungimiranza politica di Delcogliano. Si fa memoria ogni giorno e soprattutto con l’impegno”.

Un momento emozionante per le famiglie, come ha spiegato Antonio Iermano, figlio di Aldo: “Proviamo a tenere in vita il ricordo di due persone, ma soprattutto il messaggio di emancipazione e legalità che ci hanno lasciato con il loro esempio”.

Al termine della cerimonia è stato piantato un ulivo della memoria ed è stato deposto “Un fiore per Aldo e Raffaele” all’inizio di Viale Delcogliano.

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