VI incontro del PERCORSO SCIENZE MOTORIE
Il corpo non rappresenta soltanto una dimensione biologica dell’essere umano, ma costituisce un vero e proprio dispositivo di abilità sociale, attraverso il quale si costruiscono relazioni, identità e dinamiche di potere. In una prospettiva interdisciplinare che richiama gli studi di Michel Foucault, Erving Goffman e Pierre Bourdieu, il corpo può essere interpretato come uno strumento attraverso cui l’individuo apprende, interiorizza e mette in atto competenze sociali.
Attraverso postura, gestualità, mimica facciale, prossemica e cura dell’immagine, il corpo comunica significati, segnala appartenenze e regola l’interazione. Le abilità sociali non si esprimono quindi solo tramite il linguaggio verbale, ma si radicano in pratiche corporee che riflettono norme culturali, ruoli sociali e aspettative collettive. Il corpo diventa così luogo di apprendimento implicito, di disciplina e di costruzione dell’identità.
Considerare il corpo come dispositivo di abilità sociale significa riconoscerne la funzione attiva nei processi di inclusione ed esclusione, nella gestione dell’impressione e nella negoziazione delle relazioni. In ambito educativo e professionale, tale prospettiva consente di valorizzare la consapevolezza corporea come competenza trasversale fondamentale per l’efficacia comunicativa e relazionale.