Si è aperto oggi, nell’Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato, il convegno internazionale promosso dal Laboratorio “Giuseppe Bonomo”, dedicato al tema del volo magico, della stregoneria e dell’immaginario europeo legato al celebre noce di Benevento. L’iniziativa, in programma il 14 e 15 maggio 2026, ha riunito studiosi italiani e internazionali provenienti da numerose Università europee, dando vita a un importante momento di confronto interdisciplinare tra storia, antropologia, filosofia, folklore e letteratura.
A presiedere i lavori è stato il Prof. Paolo Palumbo, Delegato del Rettore per le attività di Orientamento, Placement e Public Engagement dell’Ateneo.
Il convegno ha rappresentato il primo appuntamento internazionale promosso dal Laboratorio “Giuseppe Bonomo”, nato con l’obiettivo di creare un centro permanente di ricerca e approfondimento sui temi della stregoneria e delle tradizioni popolari. Al centro delle riflessioni della giornata inaugurale vi è stato il simbolismo del volo stregonesco, interpretato come fenomeno culturale e storico capace di attraversare secoli di tradizioni, credenze e narrazioni popolari.
Il Prof. Paolo Portone – Coordinatore del Laboratorio “Giuseppe Bonomo” – Università Giustino Fortunato, ha sottolineato come il convegno abbia rappresentato il naturale sviluppo del percorso avviato nei mesi scorsi con il ciclo di incontri “Sotto il noce”, che aveva già coinvolto alcuni tra i principali studiosi italiani della materia. L’obiettivo del Laboratorio, ha spiegato, è quello di costruire una rete stabile di ricerca e collaborazione tra studiosi, istituzioni e realtà culturali impegnate nello studio della stregoneria, del folklore e dell’antropologia religiosa. Come ha dichiarato il Prof. Paolo Portone: “Oggi con questo convegno coroniamo un sogno che era quello, inizialmente coltivato di un Laboratorio che si occupasse stabilmente di queste cose e che riuscisse a fare networking tra tutte le realtà che il territorio nazionale si occupano di queste questioni. Oggi saranno presenti e anche domani qui a Benevento vari studiosi che hanno contribuito all’avanzamento degli studi in questo settore di indagine”.
Tra gli interventi più attesi, quello della Dott.ssa Marina Montesano – Docente Ordinario di storia della filosofia presso l’Università di Messina, che ha approfondito il tema della “preistoria” del volo magico, soffermandosi sulle radici culturali e simboliche che precedettero la costruzione dell’immagine del Sabba. La studiosa ha evidenziato il ruolo delle tradizioni germaniche e longobarde, particolarmente radicate nel territorio beneventano, insieme agli elementi provenienti dal mondo classico, nel processo che portò, tra Medioevo ed età moderna, alla definizione dell’immaginario della strega e del volo notturno. Un’analisi che ha permesso di offrire una rilettura storiografica della caccia alle streghe, partendo dall’età classica fino ad arrivare alle trasformazioni culturali dell’età moderna.
Nel suo intervento inaugurale, il Magnifico Rettore dell’Università Giustino Fortunato, il Prof. Giuseppe Acocella, ha definito il convegno “un unicum nella storia recente dell’Accademia italiana”, sottolineando il valore culturale dell’iniziativa e il forte legame con il territorio. Il Magnifico Rettore ha ricordato il coinvolgimento del Comune di Benevento, del Parco delle Streghe e di importanti personalità del panorama culturale internazionale, evidenziando come il progetto abbia voluto riaffermare il ruolo di Benevento quale luogo simbolico della cultura legata alla stregoneria europea.
Nel corso della giornata sono stati affrontati numerosi temi legati alle fonti storiche e letterarie che hanno contribuito alla costruzione dell’immaginario stregonesco: dalle testimonianze medievali ai processi per stregoneria, dalle interpretazioni teologiche delle esperienze visionarie fino alle implicazioni sociali e culturali connesse ai temi dell’eresia, del corpo e del genere. Ampio spazio è stato dedicato anche all’influenza che queste narrazioni hanno esercitato sull’immaginario collettivo europeo, contribuendo alla nascita delle prime forme di letteratura fantastica e delle rappresentazioni simboliche del volo umano.
Il convegno proseguirà domani presso l’Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato con nuove sessioni di studio, approfondimenti e interventi di studiosi provenienti da Università italiane ed europee, confermando Benevento come punto di riferimento internazionale per gli studi sulla stregoneria e sul folklore europeo.
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