“Volevo essere Imbriani”. Emozioni per la proiezione alla Giustino Fortunato.

Il film dedicato a Carmelo Imbriani, lo sfortunato calciatore che ha perso la vita a soli 37 anni , è stato proiettato venerdì mattina nell’ Aula Magna dell’Università Giustino Fortunato.

Lo scopo di questa iniziativa, che ha visto la presenza di numerosi studenti e docenti,  non era solo quello di far conoscere la carriera dell’ex capitano giallorosso, che dai campi di provincia era arrivato in serie A, ma soprattutto di trasmettere alle nuove generazioni valori quali lealtà, coraggio, tenacia, che sono stati  fondamentali per la carriera di Carmelo.

Sono intervenuti alla presentazione del film il  Prof. Mario Collarile, docente Unifortunato e delegato provinciale del CONI, il Prof. Paolo Palumbo delegato del Rettore alle attività di orientamento, il consigliere comunale con delega allo sport, Vincenzo Lauro in rappresentanza del Sindaco Clemente Mastella che di Imbriani era parente oltre che grande sostenitore, Alfredo Salzano, addetto stampa dell’ Unifortunato ed il regista Umberto Rinaldi.

Il progetto di Umberto Rinaldi e Alberto Scarino – “Hitch2 Produzioni” – è un viaggio ricco di emozioni che ha l’obbiettivo di ricordare la figura di Carmelo Imbriani attraverso interviste a coloro che lo hanno conosciuto, sia nel mondo del calcio sia nella vita quotidiana.
Nel cast gli attori Peppe Barile (presente all’Unifortunato) e Nello Mascia, che già in passato ha indossato i panni di un calciatore con il ruolo di Molosso, ispirato all’allenatore del Napoli Pesaola, detto anche Petisso, in “L’uomo in più”.

Interessantissime le  testimonianze esclusive di Marcello Lippi, Ivan Zazzaroni, Alfonso De Nicola, Fabio Pecchia, Giovanni Parente, Gianni Principe, Gianpaolo Imbriani, Gianfranco Parente ed Ennio Calabrese.

I proventi della pellicola, proiettata per la prima volta in una Università, la Giustino Fortunato,  andranno devoluti in beneficenza alla Fondazione “Danilo Chianelli” di Perugia, struttura che ha accolto Carmelo e la sua famiglia, durante gli ultimi e concitati mesi di vita dell’ex calciatore.

Dott. Alfredo Salzano – Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione Unifortunato