Presentazione del Corso

Laurea Triennale in Operatore Giuridico d’Impresa

Requisiti di ammissione

Per essere ammesso al Corso di Studio lo studente deve essere in possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, ovvero di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e completato da un anno integrativo o, qualora non sia possibile, del debito formativo assegnatogli.

Gli studenti devono sostenere un test di ingresso di cultura generale, logica e lingua italiana; tali conoscenze sono verificate sulla base di un test di valutazione obbligatorio per tutti gli immatricolati. La modalità di svolgimento del test di valutazione consiste in una somministrazione online, a tutti gli studenti immatricolati al momento dell’iscrizione al corso di studi. La verifica delle predette conoscenze si considera superata al raggiungimento di almeno il 60% delle risposte esatte previste per ogni area di conoscenza. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non risultasse positiva, allo studente immatricolato verranno assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (O.F.A.): si impone la frequenza ed il superamento, entro il primo anno di immatricolazione, di un corso di recupero (predisposizione attraverso il virtual campus di lezioni in web-conference) inerente le carenze evidenziate dai risultati del test; il mancato superamento degli O.F.A. comporta l’impossibilità di iscrizione ad anni successivi al primo.

Il Regolamento per l’accesso è riportato nel Regolamento del Corso di studi accessibile sul sito web di Ateneo al link: http://www.unifortunato.eu/ateneo/documenti/

Sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze e competenze richieste e non hanno obblighi formativi aggiuntivi (OFA), gli studenti che:

  • Sono già immatricolati in anni precedenti in altro Ateneo italiano o straniero (inclusi i passaggi di corso) purché provenienti dal medesimo corso di laurea;
  • Sono già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario;
  • Si immatricolano a seguito di rinuncia/decadenza, purché provenienti dal medesimo corso di laurea.

In tutti gli altri casi l’eventuale esonero della verifica delle conoscenze e delle competenze è valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

 

 

Obiettivi formativi

Le prove di idoneità attestano la conoscenza del linguaggio giuridico adeguato allo scambio di informazioni generali e riferite al contesto specifico nel quale agisce l’operatore, nonché le conoscenze informatiche adeguate al contesto.
Il percorso formativo potrà, eventualmente, comprendere un adeguato periodo di tirocinio professionale e l’acquisizione di abilità relazionali e di contesto riferite alla analisi di genere ed alle pari opportunità.
L’obiettivo è dunque quello di fornire una preparazione multidisciplinare nonché di assicurare, da subito, un livello culturale adeguato a consentire al laureato l’esercizio di molteplici funzioni giuridico-amministrative, giuridico-economiche e legali, sia nel mondo delle imprese e delle organizzazioni private, sia nel sistema delle amministrazioni pubbliche.
Il corso di laurea fornisce, inoltre, l’opportunità di raggiungere questi obiettivi anche attraverso l’attivazione di due curricula, uno in “Impresa, lavoro e pubbliche amministrazioni ed uno in “Economia e gestione d’azienda”, in modo da offrire specifici e distinti percorsi formativi in corrispondenza degli interessi di ciascuno studente e dei diversi profili professionali di sbocco. Il curriculum in Impresa, lavoro e pubbliche amministrazioni” prevede un percorso formativo che intende assicurare sia un’adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, sia specifiche conoscenze professionali con riguardo alle relazioni esterne dell’impresa e ai rapporti interni (controllo interno dell’attività e gestione dell’impresa).
In particolare, partecipazione ad operazioni complesse anche con compiti di coordinamento, di gestione di relazioni legali con enti creditizi ed amministrazioni pubbliche e rapporti con i clienti. Compiti di predisposizione, elaborazione e verifica della contrattualistica aziendale, definizione dei contratti con i fornitori e con i clienti, compito di veicolare la normativa import ed export. Infine, gestione dei rapporti con i dipendenti, gestione paghe e contributi, pianificazione della politica retributiva, gestione delle politiche industriali e pianificazione, gestione e coordinamento del contenzioso lavoristico, con direzione dei rapporti di lavoro nel settore del pubblico impiego, uffici decentrati del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, impieghi in Enti previdenziali e assistenziali, uffici di relazioni industriali nelle associazioni datoriali e nei sindacati dei lavoratori, consulente del lavoro.
Il curriculum in “Economia e gestione d’azienda” è orientato alla conoscenza di tutte le funzioni aziendali e all’acquisizione degli strumenti per: analizzare i meccanismi gestionali che le governano; valutare le condizioni economico-finanziarie dell’impresa; individuare e utilizzare gli strumenti quantitativi idonei per la gestione dei clienti attuali e la ricerca di nuovi; analizzare la coerenza delle decisioni all’interno delle singole aree aziendali; sviluppare un metodo di analisi dei problemi gestionali dell’impresa, con possibilità di approfondimenti di tematiche relative al marketing e alle vendite. Il percorso formativo è strutturato in modo da fornire le necessarie competenze in ambito aziendale, approfondire le metodologie di tipo gestionale che consentano allo studente di sviluppare un metodo per analizzare e risolvere in modo analitico i problemi manageriali.

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenze scientifiche di base

Conoscenza e comprensione

Area Privatistica
  • acquisire le nozioni elementari di teoria generale (ordinamento, fonti, costituzione, codice, interpretazione)
  • possedere una buona conoscenza degli istituti fondamentali del diritto privato, con particolare riguardo agli aspetti che interessano la professionalità degli operatori giuridici della P.A.
  • conoscere i profili privatistici della disciplina dell’impresa
  • comprendere i sistemi di regole che governano l’esercizio dell’attività imprenditoriale
Area Pubblicistica
  • possedere una adeguata conoscenza del diritto costituzionale, con particolare riferimento alle norme sull’organizzazione dello Stato e sulla produzione del diritto
  • comprendere le principali questioni del diritto costituzionale italiano
  • conoscere la disciplina sostanziale e procedimentale della generalità dei tributi
  • avere una conoscenza di base del diritto internazionale
  • possedere una conoscenza di base del diritto dell’Unione europea, per quanto riguarda gli aspetti sia strutturali, sia istituzionali, con particolare attenzione alla politica estera e di sicurezza comune.
  • fornire conoscenze atte alla comprensione, ricostruzione ed esegesi del sistema penalistico, con particolare riferimento ai reato contro la P.A.
Area Storico – Giuridico
  • acquisire una buona conoscenza delle principali codificazioni civili, penali, processuali;
  • maturare la capacità di cogliere gli aspetti normativi qualificanti di ciascun codice e di decifrarne la matrice storica;
  • acquisire una buona conoscenza degli elementi dell’esperienza giuridica romana.
Area Processualistica
  • conoscere in modo esaustivo i principi e le regole della giustizia civile e penale, trattando sia gli aspetti istituzionali che quelli tecnico-processuali;
  • approfondire le regole d’intersezione della giustizia amministrativa in quella civile e penale.
Area Economica
  • acquisire gli elementi essenziali dell’analisi microeconomica del comportamento degli agenti economici e del funzionamento di un sistema macro economico integrato;
  • conoscere le principali tematiche dell’economia dal punto di vista micro economico e macroeconomico;
  • conoscere la struttura di bilancio, nonché la relazione contabile;
  • acquisire una discreta conoscenza del raccordo tra normativa fiscale e civilistica.
Area Filosofica
  • conoscere le nozioni fondamentali della teoria del diritto e della filosofia del diritto e la loro funzione nella prassi giuridica;
  • acquisire i concetti fondamentali per l’analisi del rapporto tra diritto e società;
  • acquisire elementi di analisi validi per acquisire consapevolezza sul rapporto tra ruolo professionale e processi socio-politici, sullo sfondo delle trasformazioni contemporanee dei sistemi sociali e giuridici.
Area Lavoristica
  • acquisire una solida preparazione culturale metodologica per una comprensione della disciplina del lavoro (privato e pubblico), degli istituti di sicurezza sociale, nonché delle dinamiche sottese alle relazioni tra le parti sociali;
  • maturare le conoscenze rilevanti per capire e gestire la complessa rete di relazioni sia tra imprese, mercati e mondo del lavoro, sia tra sindacato, parte datoriale e Governo, nonché per comprendere e gestire il complesso sistema degli ammortizzatori sociali e il panorama dei numerosi e controversi istituti del sistema della sicurezza sociale;
  • comprendere le specialità della disciplina del lavoro pubblico e l’intero processo di riforma che ha portato alla contrattualizzazione del rapporto di lavoro alle dipendenze della PA.
Area Amministrativa
  • acquisire il sicuro dominio dei principi generali afferenti l’ambito del diritto amministrativo;
  • comprendere le problematiche più attuali del diritto amministrativo, attraverso la conoscenza della normativa di riferimento e delle interpretazioni fornite dalla dottrina e dalla giurisprudenza;
  • acquisire le nozioni fondamentali in materia di forme di Stato, autonomia degli enti territoriali, riparto delle funzioni, cooperazione tra diversi livelli di governo, federalismo fiscale, ruolo del giudice costituzionale;
  • assorbire le conoscenze dei principi amministrativi del dritto urbanistico e del diritto dell’ambiente;
  • conoscere i principi giuridici ed economici degli istituti e delle leggi che governano la contabilità di Stato e degli Enti pubblici.

Autonomia di giudizio

I laureati devono avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati giuridici, maturando una propria autonomia di giudizio che deve loro consentire di comprendere ed interpretare le fonti, la legislazione, la prassi, le regole deontologiche e qualsiasi altro materiale giuridico. Essi devono, in particolare, maturare una propria capacità di raccolta, elaborazione ed interpretazione della giurisprudenza e degli indirizzi esegetici della dottrina. Anche nel caso dell’autonomia di giudizio, i risultati di apprendimento attesi sono conseguite e verificate nelle attività e nel tutoraggio ad personam e di gruppo, nelle conferenze e riunioni telematiche e frontali , in esercitazioni frontali e telematiche di role playing, nelle esercitazioni e negli elaborati individuali e collettivi; in alcune aree tali capacità vengono affinate con attività di testing, validazione e valutazione.

Abilità comunicative

I laureati devono possedere capacità comunicative che consentano loro di rapportarsi con adeguatezza, professionalità e competenza tanto ad un pubblico indifferenziato quanto ad interlocutori specialisti nel campo del diritto o in settori collegati. La specificità garantita dalla possibilità di caratterizzare la formazione a contesti differenti (d’impresa, pubblico, internazionale) consente di conseguire abilità comunicative adattate ai diversi settori del mondo del diritto. Le abilità comunicative sono potenziate dalla conoscenza di una lingua straniera e dalla capacità di rapportarsi al mondo esterno anche tramite la tecnologia informatica e telematica.
Tali capacità sono conseguite e verificate:
nell’ampio uso di documentazione e testi (sia in forma cartacea sia digitale), sia in italiano sia in lingua inglese, usate nei diversi corsi disciplinari e sintetizzati in documenti di presentazione (anche con l’uso di strumenti di office automation);
nelle attività di formazione linguistica e nelle esercitazioni di laboratorio linguistico generale e tecnico;
nella stimolazione all’uso della comunicazione attraverso le relazioni e la cooperazione on line allievo docente, allievo tutor, allievo – allievo (uso di e_mail, forum, chat, blog, wiki, bacheche etc.).

Capacità di apprendimento

I laureati devono maturare adeguate capacità che consentano loro di sviluppare l’attitudine a proseguire gli studi in funzione del conseguimento di obiettivi di specializzazione. Lo sviluppo della capacità di apprendimento presuppone l’acquisizione di una specifica competenza nella consultazione, con elevato grado di autonomia, di materiale legislativo, bibliografico, dottrinale e giurisprudenziale. Le capacità di apprendimento acquisite assicurano: la necessaria capacità di aggiornamento permanente della propria professionalità, anche attraverso corsi di formazione ovvero master specifici (life-long learning); la possibilità di accesso a laurea di secondo livello.
Tale capacità, oltre ad essere stata acquisita e verificata negli studi affrontati e negli esami superati, è stata altresì alimentata e raffinata: con specifiche attività di riflessione teorica autonoma su testi, documenti e letture obbligatorie, raccomandate o consigliate; con le attività, fatte in molti corsi, di recensione, presentazione, analisi critica e discussione di documenti, standard, procedure e articoli tecnico-scientifici; con la discussione collettiva e il confronto di gruppo sulla soluzione di problemi, casi di studio ed anche di errori e proposte di miglioramento ed ottimizzazione.