Presentazione del Corso

Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza

Modalità di ammissione

Per essere ammesso al Corso di Studio lo studente deve essere in possesso di un Diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o altro titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, ovvero di un Diploma di scuola media superiore di durata quadriennale e completato da un anno integrativo o, qualora non sia possibile, del debito formativo assegnatogli.
È richiesto inoltre il possesso di una adeguata preparazione.

Per il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza le conoscenze e competenze necessarie sono:

  • cultura giuridica generale;
  • capacità logiche e di ragionamento
  • capacità di comprendere ed interpretare testi e documenti (in lingua italiana)

Tali conoscenze sono verificate sulla base di un test di valutazione obbligatorio per tutti gli immatricolati. La modalità di svolgimento del test di valutazione consiste in una somministrazione online, a tutti gli studenti immatricolati al momento dell’iscrizione al corso di studi. La verifica delle predette conoscenze si considera superata al raggiungimento di almeno il 60% delle risposte esatte previste per ogni area di conoscenza. Nel caso in cui la verifica delle conoscenze non risultasse positiva, allo studente immatricolato verranno assegnati precisi Obblighi Formativi Aggiuntivi (O.F.A.): si impone la frequenza ed il superamento, entro il primo anno di immatricolazione, di un corso di recupero (predisposizione attraverso il virtual campus di lezioni in web-conference) inerente le carenze evidenziate dai risultati del test; il mancato superamento degli O.F.A. comporta l’impossibilità di iscrizione ad anni successivi al primo.

Il Regolamento per l’accesso è riportato nel Regolamento del Corso di studi accessibile sul sito web di Ateneo al link: http://www.unifortunato.eu/ateneo/documenti/

Sono esonerati dalla prova di verifica delle conoscenze e competenze richieste e non hanno obblighi formativi aggiuntivi (OFA), gli studenti che:

  • Sono già immatricolati in anni precedenti in altro Ateneo italiano o straniero (inclusi i passaggi di corso) purché provenienti dal medesimo corso di laurea;
  • Sono già in possesso di un titolo di laurea o di diploma universitario;
  • Si immatricolano a seguito di rinuncia/decadenza, purché provenienti dal medesimo corso di laurea.

In tutti gli altri casi l’eventuale esonero della verifica delle conoscenze e delle competenze è valutato dal Consiglio di Corso di Studio.

 

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e comprensione

Area di apprendimento: PRIVATISTICA

Nell’ambito dell’area di apprendimento privatistica il laureato magistrale:

  • possiede una conoscenza approfondita degli istituti fondamentali del diritto privato
  • conosce i principali istituti civilistici anche alla luce degli apporti dottrinali e giurisprudenziali
  • conosce le componenti principali e i problemi giuridici più rilevanti riferiti alle seguenti aree del diritto: agrario, commerciale, di famiglia, del lavoro, dei trasporti e della gestione delle infrastrutture, della concorrenza, della navigazione, della comunicazione, delle assicurazioni, dell’informatica, della proprietà industriale ed intellettuale.
  • conosce gli aspetti rilevanti della dimensione europea e internazionale degli argomenti trattati.
Area di apprendimento: PUBBLICISTICA

Il laureato magistrale

  • possiede una vasta e varia gamma di conoscenze circa i caratteri dell’ordinamento giuridico statale, la struttura e le funzioni dei suoi poteri, le regole sostanziali e processuali che l’autorità statale impone ai consociati al fine di mantenere integrità ed efficacia dell’ordinamento medesimo
  • possiede una sviluppata capacità di comprensione riguardo: le ragioni dell’esistenza di un potere pubblico, la sua sottoposizione a regole giuridiche, l’organizzazione amministrativa nelle articolazioni del governo centrale e locale, il momento funzionale dell’azione amministrativa e gli istituti della giustizia amministrativa
  • conosce in modo approfondito il sistema delle fonti del diritto italiano, i principi fondamentali che presiedono al funzionamento dell’organizzazione istituzionale complessiva nonché alla tutela delle libertà individuali e ai loro rapporti con l’ordinamento europeo
  • conosce l’ordinamento tributario nella dimensione sostanziale, procedimentale e processuale
Area di apprendimento: ECONOMICO-FINANZIARIA:

Il laureato magistrale

  • acquisisce conoscenze approfondite riguardo gli aspetti giuridici interconnessi ai servizi finanziari, al funzionamento del mercato mobiliare e al commercio internazionale, con particolare riguardo alle determinanti reali, monetarie-finanziarie e istituzionali
  • conosce gli aspetti fondamentali dell’organizzazione d’impresa nonché di economia dell’innovazione e del capitale umano
  • conosce gli elementi fondamentali della politica economica e i problemi legati allo sviluppo dei sistemi economici locali, al finanziamento pubblico e alla gestione della finanza pubblica
  • è in grado di cogliere e comprendere in chiave multidisciplinare i collegamenti delle materie economico-finanziare e commerciali con il diritto costituzionale, con il diritto amministrativo, con il diritto della sicurezza sociale nonché con la contabilità di Stato.
Area di apprendimento: INTERNAZIONALISTICA

Il laureato magistrale

  • conosce e padroneggia i fondamenti del diritto internazionale e l’assetto istituzionale dell’Unione europea
  • conosce i principi che disciplinano il commercio internazionale, le regole sul mercato interno e le norme di diritto internazionale privato
  • conosce gli strumenti di protezione dei diritti umani, i meccanismi di tutela giurisdizionale e di risoluzione dei conflitti
  • conosce le forme più aggiornate di cooperazione in materia civile e penale a livello europeo e internazionale, con particolare riguardo alla dimensione processuale e procedurale del fenomeno e ai rapporti con l’ordinamento nazionale.
Area di apprendimento: STORICO-FILOSOFICA-METODOLOGICA

Il laureato magistrale

  • possiede le conoscenze storico-filosofiche-metodologiche necessarie alla comprensione del diritto come fenomeno culturale e sociale, non necessariamente e non esclusivamente statuale
  • conosce le origini e gli sviluppi del fenomeno giuridico sia nella dimensione storica che in quella teorico-dottrinale
  • dal confronto con altri ordinamenti, anche di altri paesi, in chiave sia diacronica sia sincronica, accresce il proprio grado di consapevolezza delle pratiche giuridiche e giudiziarie
  • conosce i più attuali strumenti di creazione, analisi e applicazione della norma giuridica
  • conosce i principi fondamentali dell’informatica e sa come applicarli in ambito giuridico.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area di apprendimento: PRIVATISTICA

Il laureato magistrale

  • sa orientarsi nell’interazione tra una molteplicità di fonti normative, di varia origine, natura e forza giuridica. In particolare lo studente è in grado di muoversi all’interno dei libri del Codice civile, avendone assimilato la struttura e la logica delle partizioni
  • sa utilizzare lo strumentario giuridico di base relativamente al diritto dei contratti e alla responsabilità civile
  • grazie al percorso formativo offerto, è in grado di veicolare le proprie conoscenze generali e specifiche e di compiere un lavoro di approfondimento individuale o collettivo tenendo in debita considerazione i collegamenti con la disciplina europea e internazionale.
Area di apprendimento: PUBBLICISTICA

Il laureato magistrale

  • sa orientarsi tra le nozioni fondamentali del diritto penale, la struttura dei principali istituti codicistici e delle categorie della parte generale, le caratteristiche del sistema penale di parte speciale e lo studio delle più significative fattispecie incriminatrici;
  • possiede un quadro organico della tutela giurisdizionale e quindi del fenomeno processuale nelle sue differenti tipologie.
  • acquisisce la capacità di interpretare qualsiasi tipo di norma giuridica nazionale, focalizzandone i rapporti con l’ordinamento costituzionale e gli eventuali contatti con gli ordinamenti giuridici sovranazionali in maniera utile alla sua corretta applicazione a fattispecie concrete.
Area di apprendimento: ECONOMICO-FINANZIARIA:

Il laureato magistrale

  • è in grado di reperire e analizzare documenti quali bilanci dello Stato o di enti locali, testi normativi, documenti di contabilità pubblica
  • padroneggia le regole che presiedono al funzionamento dei sistemi finanziari ed economici italiani ed europei nonché le linee di politica economica
  • ha familiarità con le modalità argomentative, l’approccio critico ai testi, i metodi utilizzati dall’analisi economica per descrivere situazioni e problemi, anche legati allo sviluppo economico di aree geografiche e alla cooperazione internazionale
  • è in grado di comprendere e utilizzare un vocabolario specifico in materia economico-finanziaria anche in lingua inglese
Area di apprendimento: INTERNAZIONALISTICA

Il laureato magistrale

  • possiede un ottimo livello di comprensione delle complesse interazioni tra fonti nazionali, europee e internazionali.
  • Sviluppa capacità analitiche, critiche, argomentative e di inquadramento normativo, anche in chiave comparativistica
  • è in grado di orientarsi nelle fonti dell’articolato panorama giuridico internazionale.
Area di apprendimento: STORICO-FILOSOFICA-METODOLOGICA

Il laureato magistrale

  • sa applicare un adeguato metodo comparativo, quale mezzo fondamentale per affinare le conoscenze relative all’origine e alla ragion d’essere dei principali istituti giuridici
  • attraverso la padronanza del metodo comparativo è in grado di comprendere e di applicare anche norme giuridiche provenienti da altri sistemi giuridici, nonché di avere un approccio interpretativo flessibile nei confronti delle norme giuridiche nazionali
  • è in grado di interpretare il diritto positivo anche attraverso la conoscenza della sua evoluzione storica e filosofica
  • ha confidenza con gli utilizzi delle tecnologie informatiche nell’economia, nelle pubbliche amministrazioni, nella società e, in particolare, nelle attività legali
  • è in grado di analizzare i sistemi informativi e tecnologici alla luce dell’evoluzione normativa nazionale ed internazionale.

Autonomia di giudizio

Il laureato in Giurisprudenza LM al termine della laurea a ciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenze che gli consentono di:

  • elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca
  • comprendere e risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari
  • integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete.

Quanto al primo aspetto (elaborazione e/o applicazione di idee originali), il laureato è in grado di comprendere e appropriarsi di ogni nuova teoria giuridica che possa essere presentata nel dibattito culturale o professionale in cui si trova inserito. Le nozioni e i metodi appresi gli rendono possibile identificare i tratti rilevanti dell’evoluzione giuridica, sia sul piano del diritto positivo che su quello delle nuove teorie interpretative o delle nuove basi filosofiche e sistematiche in un dato settore del sistema giuridico.

Quanto al secondo aspetto (comprensione e abilità nel risolvere problemi), il laureato, grazie al metodo appreso, è in grado di orientarsi nel risolvere problemi implicanti conoscenze giuridiche. Le nozioni recepite e le capacità sviluppate, di studio e di analisi, gli consentono di saper:

  • individuare gli aspetti giuridici rilevanti di un’area o di un tema con il quale non sia in prima battuta familiare
  • elaborare soluzioni teoricamente sostenibili e praticamente efficaci per i problemi da risolvere.

Infine, quanto al terzo aspetto (integrazione delle conoscenze e gestione della complessità), il laureato è in grado di cogliere e gestire con padronanza la complessità dei problemi, legata sia alla peculiarità in concreto del caso o del problema da risolvere, sia alla complessità stessa del sistema normativo. Sotto quest’ultimo aspetto, si segnala in particolare la capacità di orientarsi, per ogni laureato, nelle nuove dimensioni europee o internazionali di sempre più numerosi temi giuridici. Sotto il primo aspetto (complessità di casi e problemi), giova il lavoro di ricerca sul campo e di esercitazione problem based condotta nell’arco del corso di studi.

Le capacità di giudizio evidenziate sono acquisite tramite il combinarsi di:

  • forme di apprendimento più tradizionale (lezioni frontali di carattere istituzionale, e studio sui manuali e sulle fonti indicate nel corso)
  • ricerche specifiche organizzate su temi approfonditi, eventualmente anche in forma di gruppo o collettiva
  • simulazioni di processi in ogni ambito formativo
  • lezioni impartite con metodo problem based
  • elaborazione e discussione della tesi di laurea
  • tirocini formativi
  • periodi di studio all’estero, sia per sostenere e superare singoli esami sia per preparare o approfondire la tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:

  1. sostenimento e superamento dei singoli esami;
  2. redazione ed esposizione di tesine nell’ambito dei singoli corsi;
  3. elaborazione e discussione della tesi di laurea

Abilità comunicative

Il laureato, al termine della laurea a ciclo unico, possiede un grado e un numero di conoscenze che gli consentono di:

  • formulare giudizi, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze;
  • comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti.

Quanto al primo aspetto, esso è la diretta conseguenza della capacità di individuare e approfondire gli aspetti rilevanti di un problema giuridico sottoposto alla sua attenzione, padroneggiando sia il sistema delle fonti sia la riconduzione di esse ai fatti concreti.

Quanto al secondo aspetto – comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni – esso è la conseguenza del tipo di prove superate nel corso degli anni dal laureato, sempre implicanti momenti di verifica orale – talvolta anche scritta – richiedente la capacità di argomentare ed esprimere il proprio pensiero in maniera chiara ed adeguata al contesto di riferimento.

Un particolare accento poi, nella formazione del laureato, riguarda la capacità di sapersi destreggiare tra i principi fondanti dei diversi settori dell’ordinamento. Questa capacità di mantenere saldo il controllo dei principi favorisce una consapevolezza delle conseguenze etiche e sociali delle tesi e delle soluzioni elaborate.

Le capacità comunicative descritte vengono elaborate attraverso:

  • prove d’esame richiedenti elaborata capacità espositiva e argomentativa
  • elaborazione e discussione di tesine scritte
  • elaborazione e discussione della tesi di laurea
  • partecipazione a lezioni impartite con metodo problem based
  • partecipazioni a esercitazioni pratiche, quali la simulazione di processi o la discussione di casi concreti nel corso delle lezioni
  • tirocini formativi.

Queste capacità sono verificate tramite:

  1. sostenimento e superamento dei singoli esami;
  2. redazione ed esposizione di tesine nell’ambito dei singoli corsi;
  3. elaborazione e discussione della tesi di laurea.

Capacità di apprendimento

Il laureato in Giurisprudenza LM, al termine della laurea a ciclo unico, possiede un grado di conoscenze atto a sviluppare capacità di apprendimento tali da permettergli di continuare ad aggiornarsi, anche in modo auto-diretto o autonomo.

In particolare, le capacità maturate lo rendono pronto per affrontare tutti gli iter e gli esami post lauream tipici di questa materia (avvocatura, notariato, magistratura, dottorato di ricerca), che richiedono lunghi e approfonditi periodi di studio in via autonoma. In aggiunta egli è in grado di perfezionare la propria formazione professionale frequentando le Scuole di specializzazione, Master di II livello e corsi di perfezionamento o ancora accedendo al Dottorato di ricerca.

È infine in grado di approfondire e sviluppare costantemente le competenze professionali, aggiornando le proprie conoscenze attraverso lo studio delle novità normative nonché dei nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali.

Queste capacità sono acquisite tramite:

  • preparazione degli esami lungo il corso di studi;
  • redazione di tesine nell’ambito dei singoli esami;
  • elaborazione della tesi di laurea.

Queste capacità sono verificate tramite:

  1. sostenimento e superamento dei singoli esami;
  2. esposizione di tesine nell’ambito dei singoli corsi;
  3. discussione della tesi di laurea.